X11, Quartz e Ubuntu

Per qualche oscura ragione al fine di avere X sul Mac è indispensabile passare per le forche caudine di Quartz. Normalmente per accedere ai sistemi Ubuntu e Debian via X con qualsiasi client è sufficiente verificare che nella configurazione di ssh siano presenti “X11Forwarding yes” e “X11DisplayOffset 10“. Non riuscivo a venirne a capo fino a che ho trovato in giro il suggerimento di impostare X11UseLocalhost a “no”.

In effetti ha un senso: il proxy server X permette il collegamento alla porta 6010 su qualsiasi IP ed il valore della variabile DISPLAY viene impostato a *:10.0 invece che localhost:10.0. Si perde qualcosa in sicurezza ma funziona. Solo non capisco perché MacOSX mi costringa a questi arzigogoli. Ci deve essere un modo migliore!

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