Una nuova generazione di attacchi mirati.

Forse è persin meglio il titolo scelto da Daniele Minotti: “Una 600dpi per l’Ispettore Callaghan“, che riporto verbatim.

L’ho letta e me ne sono innamorato all’istante

Correttamente i giudici di appello mutuano il concetto di arma impropria, indicativo di qualunque “strumento atto ad offendere” di cui sia vietato il porto “senza giustificato motivo”, oltre che dal disposto testuale dell’art. 585 c.p., comma 2, n. 2, anche dalla L. n. 110 del 1975, art. 4, comma 2, che per l’appunto definisce la nozione della categoria di oggetti che non è consentito (l’inosservanza del divieto integrando un reato contravvenzionale) portare fuori dell’abitazione senza un motivo giustificato, individuandoli (in uno a specifiche elencate armi “indirette”) in “qualsiasi strumento chiaramente utilizzabile, per circostanze di tempo e di luogo, per l’offesa alla persona”.

Ah, si parla di una stampante presa da un cassonetto.

via Una 600dpi per l’Ispettore Callaghan » :.:.: (il blog di) Daniele Minotti.