Baco da seta.

Oggi Amazon ha annunciato Kindle Fire e Kindle Touch, ma soprattutto Amazon Silk, un browser in modalità Saas (Software as a Service).
Si tratta di un’idea già nota da tempo (vedi alla voce Opera Turbo) che continua a non piacermi per il fatto stesso di essere SaaS. I motivi sono quelli elencati da RMS, non giova ripeterli. Inoltre non considero Android un sistema operativo davvero libero. Tanto meno ragionevolmente sicuro da utilizzare (se pensate che l’installazione passa per un exploit dichiarato).

Il fatto è che il Kindle appare come un’ottima piattaforma per la lettura ed il browsing. Qualcosa che lo rende davvero interessante per le mie esigenze, visto che viene offerto a prezzi che mi paiono accettabili. Non è accettabile il DRM imposto nei termini e nei modi della licenza del Kindle. Kindle swindle dicono bene su defective by design.

Ricapitolando: a quel prezzo potrebbe essere un passatempo interessante per implementarci qualcosa di davvero free, che sfrutti al meglio un hardware interessante senza dover essere legato ad Amazon mani e piedi.