Egosurfing, tra diversi motori

Mi sono divertito a giocare con diversi motori di ricerca per capire quali risultati venissero offerti cercando il mio nome ovvero il mio nick. Essendo trascorso un po’ di tempo dall’ultima volta che mi ero lanciato in questo genere di esperimenti mi sarei aspettato un discreto appiattimento dei risultati.

Trovo che il risultato sia interessante.

Ho cercato su google, bing, yahoo!, duckduckgo e blekko. Google, non ha bisogno di presentazioni, Bing è il motore di Microsoft agli onori delle cronache per una querelle con la Grande G, Yahoo! è la storia, DuckDuckGo un’alternativa interessante che sto praticando da qualche tempo con maggior frequenza e Blekko una realtà che a giudicare dai personaggi coinvolti ha ottime chance (e non avevo mai provato prima).

Da notare come Yahoo! non sia nato come motore di ricerca come lo intendiamo oggi ma come directory curata da essere umani. Nel tempo ha utilizzato come motore Inktomi, Google, ha avuto una parentesi autonoma e adesso collabora con Bing. L’ho utilizzato per curiosità e mi sarei aspettato una totale corrispondenza con I risultati offerti da Bing.

La prima ricerca è stata quella su “quasidot”. Mi sarei aspettato tra I primi risultati il dominio quasidot.com, il mio blog e qualche servizio sul quale sono registrato con questo nick. Il risultato di Google è abbastanza alllineato a queste aspettative ed anche il suggerimento relativo a “quasi dot” non è peregrino pur non offrendo risultati sostanzialmente analoghi. Da notare come I risultati offerti da google.it non siano assolutamente identici a quelli di google.com.

La ricerca su DuckDuckGo offre risultati piuttosto diversi. Ci sono molte cose che considero poco rilevanti è tumblr è curiosamente al primo posto. Nell’insieme però trovo più cose di quante non mi abbia mostrato Google e la mia idea che valga la pena utilizzarlo sistematicamente è confermata.

La ricerca su Blekko offre un panorama simile a quello di DuckDuckGo ma invaso di risultati legati a Tumblr.

La ricerca su Yahoo! e Bing offre risultati più simili a quelli di Google (I primi sono ordinati in modo più vicino a quello che mi sarei aspettato). Il primo posto però va a quasidot.com e non a afhome.org.

Insomma I risultati non sono immediatamente sovrapponibili e ci sono differenze interessanti.

A questo punto ripeto l’esperimento cercando “francesco armando”. Qui le differenze sono cresciute. Google infila al secondo e terzo posto due link di facebook, dove proprio non esisto. Al primo ed al quarto però ci sono www.francesco.armando.name e www.afhome.org (che la grande G apprezza quasi quanto me!).

Bing azzecca solo il primo risultato, che è www.francesco.armando.name. Poi nulla che mi riguardi!

Blekko mette al primo posto LinkedIn, non fa menzione dei domini appena detti ma infila una buona serie di servizi su cui sono effettivamente presente. Facebook anche qua si intrufola senza titolo.

DuckDuckGo tra tutti infila quello che è il risultato migliore: 12 su 16 risultati sono davvero pertinenti al sottoscritto anche se il primo posto è tenuto da un curioso link a francescoarmando.businesscard2.com di cui mi ero francamente dimenticato ed è orrendamente obsoleto!

Potete tranquillamente ripetere l’esperimento per quanto vi interessa e valutare I risultati di conseguenza. Non è detto che corrispondano esattamente! Io a seguito di questo esperimento penso che:

  • I risultati variano sensibilmente
  • DuckDuckGo con tutti I suoi goodies merita un’occhiata frequente
  • Blekko andrà investigato a fondo, soprattutto per capire meglio il discorso degli slashtag
  • Bing può essere utile in alcuni contesti particolari ma non mi pare eccella e neppure credo che riproduca I risultati di Google
  • Yahoo! non si appiattisce su Bing come mi sarei invece atteso

Se avete tempo divertitevi e provate! (your mileage may vary, certo…)