Idee sparse

Parlare di content as a service può far pensare ad un’azienda relativamente nota (alfresco). E’ possibile che abbia orecchiato qualcosa in tema da loro. E’ altrettanto probabile che in anni in cui qualunque parola può essere seguita dall’espressione as a service e la nuvola non è più così poetica sia semplicemente un’espressione orecchiabile. Trovo l’espressione suggestiva perché mi fa pensare ai blog come punti di partenza e non di arrivo, come spunti per una conversazione e non come trappole mirate a catturare il visitatore. Mi piaccio ininfluente e tranquillo, anche se ormai in molti sanno che sono davvero un cane (o forse un rinoceronte).

Parlare di serendipity va sempre di moda. Da qualche giorno, da quando ho avuto il piacere di incontrare Guido Romeo, è soprattutto il nome del suo blog, piacevole e interessante al tempo stesso.

Oggi mi firmo così: teradactil in a state of extreme hyperness. [ hint ]