BackTrack 4

BackTrack 4, nome in codice pwnsauce, sta vedendo la luce. Il Remote Exploit Team ha annunciato la versione pre-Final, cui seguirà anche la versione macchine virtuale. Il bello di questi 1.3 Gb di software non è solo nel fatto che vi trovate praticamente qualunque cosa possiate immaginare per fare penetration test o audit di sicurezza, si tratti di web, RFID o altro; neppure l’uso di strumenti raffinati quali le librerie CUDA per accelerare il password cracking. Il bello è che il tutto adesso viene gestito basandosi su di una normalissima Ubuntu (qua il post in cui si raccontano i motivi). Gli affezionati magari non gradiranno ma l’idea che domani mi basti una apt-get update && apt-get upgrade per aggiornare tutto al volo mi piace tanto. Il tutto associato alla creazione di repository ad hoc con tanto di meta-package.

C’e’ un video che spiega bene molte cose. Poi lo potete usare da live-cd, installare, personalizzare, etc. Forums e blog sono a disposizione di chi voglia approfondire.