Cose buone usate male.

La Deep Packet Inspection è una tecnica che consente di analizzare il contenuto di una comunicazione in transito su di una rete IP. Lo scopo è quello di prendere delle decisioni in merito: far passare o meno quel pacchetto con quel determinato contenuto? Se immaginate di aver posizionato un firewall o un IDS davanti ai vostri server lo scopo sarà quello di evitare che contenuti pericolosi li possano raggiungere, perché ci sono anche contenuti che possono fare molto male ai vostri server e voi lo sapete.

Quello che succede invece è che qualche simpaticone ISP abbia deciso che la banda non è abbastanza (ok, lo si diceva anche quando si parlava di contenere le firme dei messaggi sotto un certo numero di caratteri) e che quindi vuole decidere cosa far passare a seconda dei contenuti in transito. Questo non è bello: ad un ISP chiedo di trattare tutto il traffico alla stessa maniera, chiedo che la rete sia neutrale. Cosa succede se un ISP decide di diminuire le performance del traffico che gli genera meno guadagno? Che penalizzerà i servizi VoIP free a scapito di altro, ad esempio.

Se ne parla tanto ma questo paper di freepress vale una lettura.