Google e’ tuo amico.

Google e’ tuo amico e’ la frase che mi piace ripetere quando mi vengono fatte domande la cui risposta è facile da trovare online, e visto che hai un monitor di fronte ed un browser aperto… poi mi accorgo che la pagina relativa alla ricerca avanzata e’ semi-sconosciuta o ignorata mentre le pagine di aiuto (come questa) devono essere sperse in qualche spazio digitale deserto. Mi vien da pensare che la stampa di un poster “la ricerca google spiegata ad un completo idiota” potrebbe generare un discreto fatturato… Sul poster scriverei poche cose. Ad esempio: impara ad usare il segno “+” per indicare le parole che devono comparire obbligatoriamente; usa le virgolette, non sono un’eresia; l’operatore OR si scrive TUTTO-IN-MAIUSCOLO e funziona piuttosto bene, come l’asterisco (non immagini a cosa serva?).

La regola aurea rimane: il fatto che tu lo abbia trovato via Google (che non equivale a “lo afferma anche Google”) non dice nulla sulla veridicità della cosa.

Adesso mi rivolgo a te, che mi ispiri il pensiero del poster. Senza ricorrere ad uno scontato cleuasmo, e non sapendo scrivere in modo altrettanto raffinato e ricercato, mi permetto di farti notare che MisterG non contempla, tra l’altro, aferesi apocope ed epitesi, e per una metatesi rischia la sincope come per un qualunque metaplasmo. Insomma, io ci ho provato con un pizzico di ironia, o almeno con il ricorso a quel metalogismo di comicità affine alla medesima, ma non sono riuscito a spiegarmi altrimenti… Tu che sei un caro cultore della retorica e del latinorum prova a degnarmi della tua comprensione.

Se sei arrivato fin qui nella lettura non sei la causa di questo piccolo sfogo. Per certo! Mi sento gia’ meglio 🙂