Tutte le tessere al loro posto…

opus palladianumStavo ragionando intorno al discorso del browser da adottare quando mi sono concesso una digressione per vedere se, al di fuori dei soliti noti, ci fosse qualcosa di particolarmente interessante. Sono incappato cosi’ in OP (Opus Palladianum, un omaggio a Mosaic). Mi piace molto, almeno come impostazione, e mi ricorda dannatamente Postfix, il mio MTA prediletto.

D’altronde mi pare inaccettabile che quel pezzo di software dentro cui prima o poi faremo girare quasi tutto quello che ci serve debba essere vulnerabile ad exploit vecchi di mesi, se non anni, portandosi dietro una enorme quantità di cose inutili. A capo del progetto c’è Samuel King, ricercatore emerito (per chi ama la precisione: non mi riferisco alla qualifica accademica!) autore di studi sui rootkit nelle macchine virtuali (quando era stipendiato da M$).

Oggi non è la soluzione ideale per me, ma potrebbe essere presto un utile elemento da aggiungere al proprio arsenale software.

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