VMicrosoft

Microsoft ha lasciato perdere Yahoo!. Oramai si sa e non e’ che ci sia molto da commentare: da un lato e’ un’occasione persa (resto convinto che se i signori di Redmond avessero messo in mano il loro online a quelli di Yahoo! se ne sarebbero viste delle belle) dall’altro probabilmente e’ meglio cosi’ (sono in molti a dubitare che i due mondi avrebbero mai potuto unirsi bene).

Intanto pero’ ne succedono diverse. Tra quelle che hanno avuto meno eco il rilascio di uno strumento (gratuito!) per il capacity planning da parte di Microsoft stessa. Si tratta di uno strumento quanto mai interessante in un panorama che vede in azione i soliti noti (Cirba, VMware, Platespin). Si tratta di un’ulteriore mossa, dopo l’annuncio del Systems Center Operations Manager, di una strategia che punta diritto a VMware.

Al di la’ dei numeri pubblicati periodicamente se fossi in VMware non mi sentirei affatto tranquillo. Io, tanto per restare in tema, ho giocato un po’ con Sun xVM VirtualBox 1.6 sulla mia Ubuntu Box e non l’ho trovato malaccio. Con un paio di semplici hack si riescono anche a far funzionare dignitosamente le periferiche USB.

One Reply to “VMicrosoft”

  1. L’unico problema che ho trovato in Virtual Box è la complessità nella gestione delle interfacce di rete bridged, in pratica devi farti un bridge tu con tutte le complicazioni del caso. Non so come funzioni con Windows.

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