Di blog e di tumblr.

Roberto Dadda non apprezza i tumblr. Dice che fanno tanto rumore per nulla (soprattutto con i vari republishing) e che mancano i permalink. Aveva già anche notato come mancassero i commenti.

I commenti mancano, e qualcuno ha gia’ ben pensato di offrire o adattare servizi allo scopo. Esistono quindi dei tumblr con commenti, così come esistono dei blog con i commenti bloccati.

Il republishing del proprio materiale sul tumblr è una pratica fastidiosa. Viene spontaneo inserire il feed del proprio blog o fare i primi esperimenti auto-citandosi. Nulla di male, di solito dopo poco si elimina il proprio feed dal tumblr e si scopre che riaggregare beceramente dei feed non è che offra molto. O forse è solo un altro aggregatore e neppure troppo potente. Io lo faccio altrimenti (cioè con un plugin per wordpress che non viene piu’ diffuso per via dell’abuso da parte di spammer) su GiCi.org da tempo, ma è un esperimento che non ho mai terminato e non da’ fastidio a nessuno.

I permalink ci sono, eccome.

Il bello del tumblr è che è un blog a tutti gli effetti. Un blog-sprintoso e forse più veloce, da utilizzare; quindi con tutti i difetti che la velocità e la facilità portano con sé. Però è uno strumento dannatamente comodo. Si potrebbe fare la stessa cosa con il blog (e tempo fa avevo sperimento per qualche settimana un uso di questo blog come tumblr usando QuickPost-it) ma un blog che diventa tumblr si snatura. Smarrisce quella continuità che almeno agli occhi del suo autore dovrebbe avere. Considerando questo blog soprattutto un blocco di appunti personale pensavo di poterlo trasformare in una sorta tumblr (con commenti e permalink e senza republishing!) senza usare la piattaforma di tumblr. Tecnicamente funziona bene. All’atto pratico la cosa ha generato sconcerto nei pochi (ma ottimi!) che mi seguono più o meno costantamente. Anche in me, peraltro.

Just my 0.02$, visto che questo è un blog che prova a contribuire alla conversazione alla maniera dei classici.

Un’ultima nota: sul blog ripubblico qualche immagine della meravigliosa serie Understanding art for geeks di Paul the wine guy, altre immagini le ripubblico sul mio tumblr (insieme a molte altre cose ma non i miei post) e qui accanto c’è una pagina che riepiloga tutta la serie (fino ad oggi sono riuscito a mantenerla abbastanza aggiornata, nonostante il misterioso Paul sia piuttosto prolifico). Sono abbastanza convinto che questa scelta abbia un senso anche se considero il tumblr un blog e la pagina del blog fa tanto web 1.0 e portalino… D’altronde per commentare un tumblr ci sono mille sistemi:

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