Riservata personale.

Da morte nera e secca, da morte innaturale,
da morte prematura, da morte industriale,
per mano poliziotta, di pazzo generale,
diossina o colorante, da incidente stradale,
dalle palle vaganti d’ ogni tipo e ideale,
da tutti questi insieme e da ogni altro male,
libera, libera, libera, libera nos Domine!

F.G. , 1978

E’ dalle 10.30 di ieri che mi gira in testa.

3 Replies to “Riservata personale.”

  1. belin frank, ma sai che succede anche a me? a me è qualche giorno che è tornata in mente:

    “Ma i moralisti han chiuso i bar
    e le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori:
    è bello ritornar normalità,
    è facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
    Scusate, non mi lego a questa schiera:
    morrò pecora nera!”

    vorrà dire qc sec te??? ;)))

  2. Nel mio caso e’ la tristezza per la morte improvvisa di una persona non troppo vicina ma neppure troppo lontana. Sara’ l’eta’ ma ogni volta mi torna in mente Guccini. Oppure De Andre’. Mi sembra di essere tornato ai 20 anni, quando avevo una canzone per ogni occasione…

    Ciao, f.

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