Mafesto?

Il meme che ha travolto mezza blogopalla italica cioe’ il ma(ni)fe(sto) del bloggher, sarebbe da osservare facendo un passo indietro. Perche’ ha senso, davvero. Eppero’ avrei voglia di scriverci un post cosi’ lungo che neppure la mamma di Suzukimaruti riuscirebbe a terminarlo. Avrei voluto infarcirlo di link e fare ironia un po’ su tutti. Come mi piace fare nella versione live del qui presente. Avevo anche una mezza idea: partire dalla spiegazione del quasi.dot, svisare verso il codice penale e poi la deontologia, quindi una citazione colta (il Ferrua che tanto piaceva quando parlava del signor B e che adesso e’ finito nelle pagine interne del Corriere) per poi finire gloriosamente con Guccini. Poi no, non c’e’ il tempo e non ne ho davvero voglia.  La citazione dell’Avvelenata, in tempi di grillismo qualunquista imperante ci sta:

Ma s’ io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, forse farei lo stesso,
mi piace far canzoni e bere vino, mi piace far casino, poi sono nato fesso
e quindi tiro avanti e non mi svesto dei panni che son solito portare:
ho tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto!

Non faccio canzoni ma in quanto al resto….

2 Replies to “Mafesto?”

  1. Ti dirò, dopo la lettura del manifesto mi veniva in mente un altro guccini, quello che faceva

    le verità cercate per terra, da maiali,
    tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali ;
    tornate a casa nani, levatevi davanti,
    per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
    Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
    e al fin della licenza io non perdono e tocco.

  2. Cirano non mi dispiace, ma i miei anni mi conducono inesorabilmente alla memoria del Guccini fino a Metropolis incluso… eppero’ quello lo conosco pressoche’ tutto a memoria 😉

    Col grillismo mi piace l’invettiva sanguigna, anche se mi chiedo se ci sia ancora qualcuno che capisce il Bertoncelli spara-cazzate.

    Ciao, f.

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