Hacker

Questo è un hacker: capace di fare un supercomputer da 26 Gflops con circa 2500 dollari (un anno fa, oggi la meta’). Capace di pensare che l’uso sia portarlo in giro per le scuole, per far scoccare quella scintilla di curiosita’. Se rimanete delusi scoprendo che non si tratta di un ragazzino brufoloso e disadattato ma di un professore universitario allora vuol dire che utilizzate il termine hacker nel modo sbagliato dei nostri giornali.

Per avere un’idea di cosa significhino 26 Gflops basti pensare che 10 anni si parlava parecchio di Deep Blue, un supercalcolatore costruito ed istruito da IBM, capace di rivaleggiare con Kasparov, all’epoca campione del mondo di scacchi. Quella macchina era capace di 11 Gflops. Pochi anni fa in un’altra Universita’ statunitense e’ stato sviluppato un supercalcolatore fatto con qualche decina di PS/2 (si, la console per giocare!) che e’ nettamente piu’ veloce ma anche decisamente piu’ costoso. In entrambi i casi comunque il sistema operativo e’ Linux…

[ via Findory ]

3 Replies to “Hacker”

  1. Pingback: University Update - Linux - Hacker
  2. ahah, pensato subito la stessa cosa di luca… hai scritto “personal system /2” argh! 😀

    eheh, t’è scappato eh? :)))

    un saluto, ben ritrovato, ciao

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