Motori, pubblicita’ e video.

Google infiamma gli animi e preoccupa. Preoccupa perche’ e’ grande. Perche’ conosce tante cose dei navigatori. Perche’ offre la GMail e fa la pubblicita’. Si scrivono libri (anche condivisibili e ben fatti) per mettere in guardia dai rischi. Ci si preoccupa quando compra un’azienda come Doubleclick.

Bene.

Poi guardi Yahoo!, la faccia un po’ piu’ simpatica oggi, quella che ieri era un po’ piu’ antipatica. Vedi che compra un’azienda di pubblicita’ (Rightmedia, in cui aveva gia’ una partecipazione), che fa un accordo con Comcast (mica pizza & fichi!).

Niente. Nessuno che si allarma o che si lancia in editoriali di fuoco. Eppure non mi pare che siano cosi’ marginali, anche se paragonati a Google. Misteri dell’animo umano?