SL

Guido aka Delfins ha deciso di cimentarsi sull’enigma Second Life. Mi aveva contattato via mail e gli avevo offerto un po’ di spunti in pieno stile macchinetta del caffe’ pensando di avergli ben spiegato come non fossi la persona piu’ attrezzata per cimentarmi sulla questione. Lui ha scelto di ripubblicare quasi integralmente la mail sul blog e di gratificarmi con un buon davanti al nome che mi suona equivoco 🙂

Per la cronaca riporto quanto pubblicato, senza censure!

Io ho fatto un giro velocissimo in Second Life, tanto per capire e non
ci ho capito nulla. Piu’ correttamente: ho capito subito molte cose
che ho gia’ visto. I discorsi che sento oggi fare su SL sono i soliti.
Li sentivo fare quando stavo ore attaccato alla mia BBS. Quando ho
iniziato a usare la mail. Quando e’ scoppiato IRC (e avevo un UID
talmente basso che ho dovuto abbandonarlo quando erano piu’ i bot che
rompevano che non gli interlocutori reali). Tutte le volte i soliti
discorsi: mondo reale contro “mondo immaginario” o “irrealta’” etc.
etc. E’ vero e falso allo stesso tempo. E’ vero che abbiamo tutti la
tendenza a volerci costruire un mondo “diverso” in cui poter
“ripartire” da zero, senza troppi bagagli di errori e scelte passate.
Nulla di male. A me piace moltissimo potermi crearmi spazi “virtuali”
in cui farmi conoscere per quello che mi piacere essere. Adesso e’ un
po che mi sono impallato sul blog. Mi da modo di confrontarmi con
argomenti (soprattutto Google) che sono (molto) lontani dal mio mondo
reale: io lavoro nell’ITC ma in ambiti un po’ diversi da
Internet/Web/Google etc. Nulla di male. Il problema e’ quando fai
confusione. Quando per sentirti bene nel mondo “virtuale” dimentichi
il mondo reale. Quando ho scoperto Gibson non avrei mai pensato che
avrei “visto cose” come queste.
Tornando “alle somme”: io ho speso un capitale in ISDN per la BBS e le
connessioni internet con il Trumpet Winsocket. Roba che adesso non mi
capacito.
Second Life? E’ solo un altro sistema, un altro mezzo, un altro
artificio per “espandere” il nostro essere, per trovare stimoli,
relazioni e cose che non troviamo nel mondo reale. Difficilmente se
stai benissimo nel mondo reale hai il tempo per Second Life. Pero’ se
ti acchiappa non la molli mica facilmente :-) E’ un meccanismo che ha
a che vedere con le passioni e la gestione delle relazioni di
ciascuno. Non conosco benissimo le dinamiche e le cose che ci stanno
dietro pero’.
Hai mai pensato che SL potrebbe essere la stessa cosa del tuo
cellulare? Non so che rapporto tu abbia con quella protesi artificiale
ma io che ho iniziato a 25 anni con un ETACS pesantissimo ti
garantisco che con i parametri di 15 anni fa stiamo vivendo una follia
collettiva gigantesca. Eppure molti fanno un uso abnorme di SMS. Io
non condivido. Spesso non capisco neppure troppo. Pero’ quanti si
sentirebbero persi o soli senza SMS? Io probabilmente non saprei
vivere senza mail. Leggo quasi 180 feed al giorno. Una follia? Mi
piace. Mi piace leggere cose diverse. Mi piacciono certe blogstar e
certi blog ai limiti dell’accettabile. Perche’ no? Magari molti
pensano che non ne valga la pena.
Quindi perche’ meravigliarsi delle somme? Del tempo? Dell’impegno? Se
una persona e’ soddisfatta da certe attivita’ e certi risultati…
continuera’! Magari ci investira’ pure del tempo e del denaro. Nulla
di male. Il solo limite e’ quello della liberta’ individuale o delle
regole sociali. Magari conosci qualcuno impallato per la serata in
discoteca o qualcun altro per la squadra di calcio. Magari non li
capisci. Non credo che la razionalita’ sia il metodo migliore per
comprendere
la natura degli essere umani, semmai un buon supporto :-)

 

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