Trucchi per costruire e mantenere un seguito

Questo è un articolo sponsorizzato da SponsoredReviews e consiste nella recensione di un post intitolato 27+1 Tips for Building and Maintaining a Blog Audience.

Mi ero lamentato un po’ del fatto che non sia facile ottenere qualche recensione interessante, tanto piu’ scrivendo su di un blog in lingua italiana e non in inglese (e lo dichiaro chiaramente!). Questa recensione e’ l’occasione per verificare come si posizioni questo blog rispetto ai 28 tip.

I fondamentali:

  1. la nicchia, ovvero un argomento relativamente poco trattato o nel quale si possa eccellere (qui siamo messi piuttosto male in proposito ;)) se non altro per stile;
  2. l’originalità, che io tradurrei più banalmente “niente plagi!“, che in una blogopalla popolata di techmeme, megite, findory ed altro diventa difficile non ripetere le stesse cose sugli stessi argomenti
  3. attenzione alla presentazione, anche e non solo in termini di grafica e template; io tendo a vederlo non tanto come un modo di rendere gradevole la pagina (prima o poi ci vorrei riuscire!) ma soprattutto come una ricerca di leggerezza del template, e quindi di velocita’ nel fornire l’informazione;
  4. la giusta piattaforma, io penso che wordpress e blogger siano ottimi per iniziare ed anche continuare a lungo; questo blog pero’ lo voglio gestire in toto – mal di pancia inclusi! – e quindi mi sono attrezzato con il mio wordpress sul mio dominio…
  5. scegliete il nome giusto, io alla fine ho trovato il nome che mi piace ma lo tengo sul dominio sbagliato (comunque quasidot.com e’ qui vicino…)

Tutti questi elementi sono sicuramente interessanti e validi mentre alcuni di quelli che seguono sono piu’ orientati verso chi abbia velleita’ di marketing del blog e quindi mi lasciano un po’ perplesso.


Nel dettaglio:

  • consistenza, ovvero proporre il contenuto ad intervalli regolari;
  • gli argomenti giusti (che si tratti di una notizia dell’ultima ora piuttosto che dell’approfondimento di una questione non chiarissima);
  • interazione (un blog senza commenti?);
  • uso dei tag;
  • funzionalita’ tipo “digg this” oppure i vari bottoni per i servizi di social bookmarking;
  • digg yourself ma con cautela (dubito che per un blogger italiano questo abbia senso, ma magari oknotizie piuttosto che wikio… sempre ricordando che l’autopromozione e’ controproducente se non c’e’ il contenuto);
  • attenzione almeno agli elementi base delle pratiche di ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO);
  • attenzione alla grammatica (ed all’ortografia!);
  • attenzione all’affidabilita’;
  • attenzione ad essere (bene) informati;
  • offrire feed;
  • attenzione al giusto equilibrio nella lunghezza dei post;
  • non ultimo (e chissa’ come mai!) c’e’ anche il consiglio di usare Sponsored Reviews per l’autopromozione (sia chiaro che se qualcuno vuole pagarmi per una recensione del proprio blog lo faccio volentieri, non necessariamente in termini positivi pero’!)

I suggerimenti per mantenere l’audience sono piu’ difficili da applicare o forse piu’ banali per certi versi:

  • niente trucchetti
  • trackback, ma con intelligenza!
  • Liste e argomenti che siano (davvero) interessanti per chi legge
  • Attenzione ai lettori (nel senso di non scrivere per una massa indistinta e di ascoltarli)
  • Attenzione all’argomento ma in modo generale, non legato alle contingenze temporali (se no coda lunga e motori di ricerca non funzionano piu’ cosi’ bene)

Gli ultimi tre o quattro li salto volutamente. Credo comunque che alla base di tutto ci debba essere una certa non banale dose di passione: chi ce l’ha per la comunicazione o la divulgazione in generale (non a caso molti professionisti della comunicazione scrivono benissimo su blog molto interessanti) chi, come il sottoscritto, per il gusto di provare a gestire la cosa (la piattaforma di blogging) quanto piu’ possibile.

I miei suggerimenti? Non ho ricette. Posso solo dire che se c’e’ quell’attimo di passione e divertimento scrivere su di un blog puo’ essere interessante per molti motivi. Io lo uso come una specie di bloc-notes evoluto e pubblico. E poi mi piace sporcarmi le mani con le cose e provarle.

One Reply to “Trucchi per costruire e mantenere un seguito”

Comments are closed.