Google & Doubleclick

Fare un post di questi tempi su Google e Doubleclick richiede molto piu’ tempo di quanto io non abbia a disposizione. Inoltre Mauro Lupi ha fatto un lavoro egregio e persino in italiano. Quindi prima si leggono i post nell’ordine in cui li ha scritti:

  • Doubleclick va a Google
  • Attenzione alta sull’acquisizione….
  • Il potere delle informazioni che ha Doubleclick

E’ concessa una digressione su Google che ha acquisito Internet (in inglese, grande satira!), a patto che sia seguita da una riflessione sul tema “Is Google too Powerful“, nella declinazione BusinessWeek. Volendo c’e’ poi una gran copertura sul tema da parte di tutti i principali blogger e giornalisti online. La storia pero’ e’ vecchia e tanto. Io mi ricordo ancora bene di quando Microsoft si mangio’ LinkExchange, che se non ricordo male faceva esattamente lo stesso lavoro di DoubleClick. Era il tempo in cui si iniziava a parlare seriamente di portale, di Expedia, Hotmail, etc.

Una cosa che non capisco e’ perche’ si perda tanto tempo a discutere dei multipli relativi all’acquisto: quando non ci sono elementi chiari si possono chiedere lumi agli esperti, ma qui la logica dell’acquisizione non e’ altra se non quella di “tagliar fuori” Microsoft e completare un impressionante portfolio. Provate a immaginare adx di Doubleclick in mano a Google. L’idea del grande fratello, del monopolista con dominio assoluto o quasi sul mercato, non e’ molto piu’ vicina? Non e’ un caso che le cose siano cambiate molto in questi anni. Erano i tempi degli Halloween Document, gli anni in cui e’ iniziata l’attenzione dell’Antitrust per il mondo Microsoft. Che sia giunto davvero il momento del cambio come sostengono altri? L’ipotesi e’ suggestiva ed in questo momento e’ basata sul fatto che la grande G inizia a giocare esattamente come fece Microsoft poco piu’ di 10 anni fa…

Aspetto di vedere cosa combinera’ Yahoo!. Intanto un’immagine(vera) su di un periodo scelto non a caso che confronta gli andamenti dei tre citati + Apple.GOOG vs YHOO vs AAPL vs MSFT

4 Replies to “Google & Doubleclick”

  1. Microsoft ha richiesto l’intervento dell’Antitrust.
    A mio avviso to be fair l’Antitrust dovrebbe intervenire, ma temo che ci sia in gioco molto piu’ del futuro di Google, perche’ e’ l’intera economia americana che ormai dipende solo dal mondo tecnologico e colpire Google per garantire una maggiore privacy degli utenti (sempre che si riesca a garantire e che sia necessario farlo, opinabile…) non sarebbe comunque una buona mossa per l’economia.

  2. Secondo me i discorsi sono diversi: penso all’antitrust in quanto si potrebbe pensare che Google abbia assunto una posizione dominante nel mercato dell’advertising online. Non so valutare i termini delle barriere all’ingresso e dell’effettiva concorrenza ma da quello che leggo e vedo che abbiano una fetta importante e’ fuori discussione e che possano quindi cedere alla tentazione di pratiche anticompetitive quanto meno probabile.

    La tutela della privacy e’ un aspetto diverso. Non mi aspetto che venga tutelata con gli strumenti dell’antitrust. Piuttosto: e’ pensabile che qualcuno scriva a Google dicendo “pliz, cancella tutti i miei dati”?

    Il passaggio del testimone da MS a G, come fu da IBM a MS riguarda la possibilita’ di muoversi in modo (normalmente quantomeno arrogante) spadroneggiando sul mercato. E’ quello che ha fatto G con Doubleclick: oltre i 2bn$ non e’ il valore dell’azienda in se’, e’ il valore che togli agli altri, il soffocamento di M$ su quel mercato, il gusto di togliersi una soddisfazione…

    Ho letto che il competitor ideale di Google sarebbe Yahoo! se solo gestisse gli asset online di M$… non e’ tanto peregrina come ipotesi, anche se temo sia piu’ facile che M$ si compri Yahoo!… (non dico che possa o debba succedere!) e allora addio…

    Una dozzina di anni fa c’era una situazione che per tanti versi mi ricorda quella attuale, solo che Microsoft era li’ a farla da padrona, ed oggi e’ Google ad occupare quel posto. Spero solo non salti fuori qualche cosa in stile Halloween Document…

    Comunque e’ un gran bel periodo da osservare 🙂

    Ciao, f.

  3. ottima analisi.
    come dici tu l’Antitrust dovrebbe entrare in gioco per dirimere questioni di monopolio (o di rischio di…) ma dovrebbe porre particolare attenzione sul fatto che ora chi ha il maggior potere di influenzare l’utenza internet e’ anche chi la conosce meglio (non era lo stesso coi media tradizionali). Ammesso che poi si trovi una violazione, ma temo che non ci sia una legislazione sufficiente per garantire questa possibilita’ specialmente negli USA dove non esiste una legge sulla privacy.
    magari un giorno qualcuno si inventera’ una Class Action per costringere il gigante a cancellare i dati o a renderli anonimi.
    E staremo a vedere se sara’ M$ a comprare Yahoo! o se all’ultimo si aggiudichera’ Google anche quella.

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