Odeo: for sale

Uhm… leggendo la curiosa offerta al pubblico (quanto mi piace pero’ l’idea che sia un modo davvero efficace per evitare altri canali!)

La storia è interessante: Evan Williams è il creatore di Blogger e di Odeo (nonche’ di Twitter) ed è un tipo quanto mai interessante: oltre a creare cose di grande successo ha ri-comprato Odeo dagli investitori che lo avevano finanziato, per esempio.

Io Odeo lo capisco meno ancora di Twitter: mi pare troppo complicato da utilizzare (per i piu’) ma non sufficientemente completo per gli espertoni (almeno per quelli con cui ne ho parlato). Quello che è successo con Odeo è che dopo aver raccolto almeno 5 milioni di dollari in finanziamenti, dopo aver utilizzato metà dei fondi, visto che non si andava da nessuna parte (per lo standard di Evan Williams, per lo meno) invece di dedicarsi ad altro lasciando gli investitori alla loro sorte (e’ ben noto che il 90% sono destinati ad essere persi, e non avrebbe fatto nulla di strano!) ha rilevato l’azienda dagli investitori, ripagandoli in toto. Parliamo di 5 milioni di dollari. Chiaro che il signore in questione ha una reputazione cui tiene molto ma ha in tasca qualche decina di milioni di dollari derivanti dalla vendita dei Pyra Labs, quelli di Blogger appunto, a… Google.

Adesso, da quello che capisco, si accorge di avere poco tempo per Odeo (cui immagino tenga molto, visto quanto gli e’ costato!) preferendo dedicarsi a Twitter e quindi prova a venderlo. Non e’ che venda un ramo d’azienda, un business o che… vende un po’ di siti con tanti mp3 e flash… Quanto puo’valere una cosa del genere? Io non ho idea di quanto possa valere un database di mp3 con qualche po’ di cose intorno. Credo che l’impresa di valorizzarlo sia eccessiva anche per chi spiega perché la vita è un crinografo”.

Se qualcuno vuole fare un’offerta si faccia avanti: basta una mail a Evan Williams!

2 Replies to “Odeo: for sale”

  1. Valutare Odeo è un po’ come valutare Youtube: è una piattaforma che non offre nulla se non i contenuti dei suoi utenti e che si regge in breakeven grazie al traffico generato dagli utenti stessi su AdWords.

    Di sicuro un investitore finanziario non ci fa nulla con un sito del genere, infatti i fondi di VC sono scappati, ma potrebbe far comodo a qualcuno interessato al mercato dei Podcast partendo da una modesta base di utenti (mezzo milione circa di utenti). Dal momento che il Podcasting mi sembra passato di moda e che tutta l’attenzione è oggi sul video, dubito che l’offerta possa suscitare interesse. Facendo le dovute proporzioni con Youtube in termini di utenti, Odeo potrebbe valere proprio 5-6 milioni di dollari, ma considerando che ha un brand molto meno visibile ed opera in un settore poco “hype”, io ci applicherei qualche sconticino (-30%).

    E’ molto probabile che Williams sia stato obbligato a ricomprare Odeo dai VC. Non so quali accordi ci fossero, ma nel private equity molto spesso gli investitori finanziari fanno firmare clausole di buyback all’investitore al verificarsi di eventi negativi come la mancata quotazione/vendita dell’azienda.

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