Joost e lo User Generated Content

Leggendo questo post di Blorigo ho sorriso pensando che incappando compiendo lo stesso equivoco in cui ero caduto durante la prima fase di valutazione: non paiono esserci modi di inserire contenuti degli utenti ed i contenuti… arriveranno! Nel frattempo ho letto che il post successivo approfondimento che mi e’ molto piaciuto. Visto che nel frattempo il mio commento è rimasto preda del sistema anti-spam (immagino) mi approprio del commento di Simone (uno degli italiani che lavorano al progetto): “L’idea di base è proprio quella, non certo “broadcastare” rete 4!”. Una via di mezzo tra Nessuno.TV e Youtube? Che abbiano ragione quelli di Apple? Secondo me quelli che furono i signori di Kazaa hanno capito la lezione e stanno mettendo insieme un sistema che li veda quali “broker” legalizzati nell’accesso ai contenuti TV. A questo punto chissa’ se la scelta di Babelgum di utilizzare Quicktime e’ cosi’ casuale, o se BitTorrent si rivelerà la scelta giusta (vedi anche alla voce tape it off the internet” e non solo).

2 Replies to “Joost e lo User Generated Content”

  1. Beh, ultimamente gli sviluppi si stanno vedendo. Ne è testimonianza un progetto web come the blister project(www.blisterproject.com), totalmente UGC che approda su una televisione commerciale come AllMusic(www.allmusic.tv/blister.

Comments are closed.