Venice Project

Grazie a Gianugo ho avuto la possibilita’ di fare un po’ di beta-testing per il Progetto Venice (si, in principio era Kazaa, poi venne Skype). Trattandosi di una beta ero pronto ad andare a caccia di bug, piu’ che a usare il software. Oltretutto non sono un avido consumatore di video (ne’ in TV ne’ on line). Sono rimasto impressionato e spiazzato: ho girato per quasi due ore saltellando qua e la’, da un video musicale ad un pezzo della CNN ai documentari in stile National Geographic. L’interfaccia mi ha incuriosito da subito ma passati i primi minuti di perplessita’ mi sono trovato a mio agio e per nulla impacciato.

Il grosso della questione credo siano i contenuti. Per ora sono impressionato dalla velocita’ e dalla qualita’ di quello che ho visto. E’ come se uno scaricasse dei video iniziando a guardarli (senza interruzioni pur sulla mia modesta ADSL targata Tiscali!) pressoche’ subito. Solo P2P? Ho notato che ci sono funzionalità di chat e di rating ma per ora non ho approfondito l’argomento. I widget sono gradevoli e mi piace l’idea dell’aggregatore RSS.

Ci sono degli screenshot disponibili. C’e’ un post di Janus Friis, che promette contenuti ed altro gia’ nell’arco del prossimo mese. Io ho apprezzato soprattutto la citazione “the longest road in the world is that between promising and keeping” e credo che se e’ riuscito a fare un’azienda telefonica solo sfruttando la rete riuscira’ a fare una sorta di TV via satellite senza satellite, appoggiandosi alla rete.

Immagino che in questo momento gli inviti siano pochi ed al momento non posso invitare nessuno, se e quando ne avessi la possibilita’ avvisero’, non lasciate indirizzi nei commenti che e’ inutile.

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