G puo’.

L’ultima fatica dei signori di Google consiste nel lancio di un servizio di ricerca tra le fonti di informazione che spazia nel passato remoto. L’hanno chiamato “Google Archive Search“. Leggendo l’annuncio ho pensato immediatamente a qualche giornale che pochi giorni fa annunciava la distribuzione su CD del proprio archivio. Inevitabile l’accostamento. Ho rimandato alla prima occasione il test del servizio. Questa sera sono rimasto quando meno perplesso: ci sono risultati per i quali non e’ chiaro se si debba pagare o meno (NewsPaperArchive presenta un’anteprima con della pubblicita’ e sembra si debba pagare, ma non e’ cosi’; altri sono effettivamente archivi a pagamento e lo confermano le FAQ del servizio). Le critiche sono quanto meno giustificate. Esistono altri servizi che permettono la ricerca di articoli in modo piu’ completo ed efficiente, oltre tutto, e magari pure tra quelli disponibili gratuitamente.

L’idea della timeline mi pare eccellente. In questo momento il servizio e’ sostanzialmente inutile, tanto piu’ se non si e’ alla ricerca di fonti inglesi e non si e’ disponibili a tollerare gli errori degli OCR per cui si trovano tracce di posta elettronica nel 18° secolo.