Io amo Putty.

Putty è un client ssh e telnet gratuito. Non mi ha mai abbandonato, indipendentemente dalla mia occupazione principale e’ sempre stato installato ovunque fossi.

Leggendo in giro che alcuni zelanti network administrator hanno bloccato siti pericolosissimi (tipo google mail!) mi e’ venuto in mente che il caro amico potrebbe tornare, come sempre, utilissimo. Si tratta di stabilire una connessione ssh verso una macchina esterna che offra un servizio di proxy e poi creare un tunnel in cui infilare tutto il traffico diretto verso una certa porta. Si fa in fretta:

  • lanciare Putty ed inserire host di destinazione e porta
  • selezionare la voce “Connection -> SSH -> Tunnels” ed impostare source port (ad esempio 3128) e destination (ad esempio macchina.remota:3128); click su Add!
  • click su Open, et voila’!

Se tutto e’ andato come previsto vi autenticate sul sistema remoto ed avrete la porta locale 3128 inoltrata verso la macchina remota. La 3128, di solito, e’ utilizzata da Squid, una web cache notevole. Capito? Vuol dire che se il vostro browser utilizza come proxy l’indirizzo localhost:3128 in realta’ fruira’ dei servizi erogati dal server remoto.

Comodo. Anticensura.

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