La prima volta.

Leggendo questo post di Matteo Balzani su IMlog e la sua riflessione sul fatto che sia la prima volta che Google vende qualcosa direttamente ai suoi utenti e quindi si fa pagare ho pensato subito al famigerato [tag]Google Wallet[/tag] (l’alternativa G a paypal, la chimera inseguita invano prima da ebay e poi da Yahoo!) su cui si specula da tempo e poi all’introduzione dell’ennesimo sistema di [tag]DRM[/tag] (tanto per semplificare la vita a chi paga no?).

Mi e’ passato un attimo per la mente anche Keyhole, alias Google Earth, che rimane a pagamento per chi voglia funzionalità “evolute”, ma e’ un dettaglio. Ho capito pero’ che la “perdita dell’innocenza” qui c’e’ eccome: mi sembra la prima volta che Google mette mano a qualcosa e non la ridefinisce completamente. Non si tratta di un’acquisizione (tipo Blogger, Picasa, Keyhole): si tratta, almeno a prima vista, di un prodotto sviluppato in casa che non ridefinisce affatto il modo di utilizzo o la fruizione o i contorni di un negozio di video on line. Dai creatori di GMail, di Google Maps e Adsense mi sarei aspettato qualcosa che mi provocasse almeno un po’ di stupore…