Roma o cara!

Oggi ho voluto provare un Milano-Roma-Milano in giornata utilizzando i treni invece degli aerei. All’andata tutto bene: treno in orario, presa elettrica disponibile, carrozza quieta. Arrivato a Termini salgo sul primo taxi “via Belli, per cortesia” risposta raggelante “ma ‘ndo sta?”. A me lo chiedi?! Abbozzo: “dovrebbe stare dalle parti di Trastevere” ma cado male “impossibile! quella e’ piazza Belli!” ahi! “sulla cartina mi sembrava vicino, vicino al fiume… sara’ il Po?” “Ma nossignore! noi ci abbiamo il Tevere” “ecco, visto che conosce Roma molto meglio di me? adesso come facciamo?” “chiedo a un collega”. Si schiarisce le idee. Scopro che via Belli e’ un senso unico spezzato in tre: una prima parte in un senso, poi in quello opposto e poi cambia di nuovo. Alla fine scendo a tre isolati dalla destinazione e vado a piedi… Tempo un’ora e si scatena un bel temporale estivo. Traffico in tilt. Un’ora e trenta per un percorso che all’andata aveva richiesto 15 minuti. Chiamo il call center Trenitalia come da istruzioni per i ticketless. “Trenitalia.com buongiorno!” Come Trenitalia-punto-com? “Ho un biglietto blah-blah e voglio cambiare la prenotazione” “Deve scegliere l’opzione 2” “mi scusi, per informazioni sulla cosa c’e’ scritto di scegliere l’opzione 5” “Appunto, per informazioni! per cambiare la prenotazione deve scegliere la 2”. Va bene. Richiamo. “Ho un biglietto blah-blah e voglio cambiare la prenotazione”. Mi chiede un po’ di codici ed il nome, poi si allarma “non me lo lascia fare” “proviamo con il treno dopo?” “no, non mi lascia cambiare la prenotazione!” “guardi che dite che si puo’ fare fino a un’ora dopo la partenza, ed il treno e’ gia’ partito…” “perche’ non me l’ha detto subito che devo fare un’altra procedura!?” “vabbeh…”. Cosi’ finisco in un posto ancora diverso, senza corrente elettrica ed arrivo pure 15 min dopo l’orario previsto… non male, suvvia!